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Eventi e Feste

Giardini Gli abitanti di Camo hanno sempre provato un forte sentimento di appartenenza al paese e un desiderio di mantenere vive le tradizioni.
Tutto ciò si è riflesso nelle feste e negli eventi organizzati durante tutto l'anno dalla Pro Loco, dal Circolo A.C.L.I. e dall'Amministrazione Comunale.
La festa più importante è la festa patronale che cade la prima domenica di agosto, un periodo di calma e "vacanza" dal lavoro in campagna.
Gli abitanti di Camo, liberi dagli impegni lavorativi, hanno così più tempo a disposizione per organizzare i festeggiamenti e anche, naturalmente, per divertirsi.
La tradizione della festa patronale è piuttosto antica, anche se inizialmente aveva soprattutto carattere religioso.
Dopo un periodo in cui non si organizzò nulla in occasione del S. Patrono, nel 1975 un gruppo di giovani di Camo decise di dare nuova vita alla festa patronale.
Col passare del tempo l'organizzazione della festa venne sempre di più perfezionata.
La tradizione "mangereccia" così come quella del folklore caratterizzano ancora oggi i festeggiamenti patronali.
Così il sabato e il lunedì si possono gustare sulla piazza saporite costine e salsicce o le buonissime friciule con salumi e formaggi, allietati dalla musica dell'orchestra ospite.
La domenica è la giornata dedicata ai giovani, con i giochi per bimbi nel pomeriggio e tradizionalmente i festeggiamenti dei neo-diciottenni alla sera.
L'organizzazione e la realizzazione di questo evento richiedono l'impegno e il lavoro di molte persone.
Pro Loco, Circolo A.C.L.I. e Amministrazione Comunale collaborano per la buona riuscita della festa e si può affermare che ogni anno i loro sforzi vengono premiati dal grande affluire di gente che riempie la piazza e che, per una volta all'anno, rende allegramente caotico Camo!

La seconda domenica dopo Pasqua è il giorno della Festa di Dornere. La scelta di questa data ha tutta una storia alle sue spalle, che forse merita di essere ricordata.
Fino al 1868 infatti la festa della cappella di Dornere si celebrava il 25 marzo, in corrispondenza dell'Annunziata di Maria SS. (avvenimento a cui la cappella è dedicata). Successivamente però si pensò che fosse meglio spostare tale festa alla seconda domenica dopo Pasqua. Il motivo di questo cambio lo riporta Don Messa in uno dei suoi bollettini:

"Siccome la festa dell'Annunziata cadente il 25 marzo di ogni anno sarebbe sempre in tempo di Quaresima e quasi sempre in giorno di lavoro, motivo per cui non si potrebbe né degnamente, né con molta frequenza di fede celebrare detta festa, come sarebbe pio desiderio di questi borghigini, sarebbesi divisato di trasportarla nella seconda Domenica dopo Pasqua, sia per darle nuova vita, come pel beneficio della cappella…"

Tale richiesta venne presentata al Vescovo di Alba dal rettore annuale Giuseppe Calissano. Un'ulteriore richiesta venne fatta al "Magnifico Municipio di S. Stefano Belbo" (la frazione di Dornere infatti all'epoca era sotto questo Comune) in data 15 marzo 1868:

"Siccome la festa dell'Annunziata cade sempre in tempo di Quaresima, di più quasi sempre in giorno di lavoro e cattivo tempo, così che si riduce all'estremo deperimento[…] Codesto Municipio potrebbe dare piena facoltà al Municipio di Camo, autorizzandolo ad assistere detta Festa tanto nel religioso che nel profano […]"

Solo il 19 marzo 1907 la Giunta Municipale di Camo "unanimemente delibera di accogliere favorevolmente la domanda, dichiarando nulla ostare per parte di questa Giunta Municipale, acché, da parte della superiore autorità ecclesiastica, si permetta il chiesto traslocamento della festa suddetta nella seconda Domenica dopo Pasqua, obbligandovi ad uniformarsi a quanto a tale riguardo prescrive il Sinodo Diocesano, provvedendovi nel miglior modo" F.to il Sindaco: Francesco Turco, Assessori: Pavese Carlo, Culasso Giuseppe, Segretario: Paolo Bussi.
Dal 1888 tuttavia, così come risulta dal verbale di vistia pastorale di Mons. Lorenzo Pampirio, alla cappella di Dornere si celebrava la S. Messa il 25 marzo, la seconda domenica dopo Pasqua e spesso lungo tutto l'anno per devozione dei fedeli.
Oggi la festa a Dornere si celebra la seconda domenica dopo Pasqua e presenta, oltre all'aspetto religioso, anche momenti di festa e di aggregazione. Si organizzano gare di bocce, giochi per bambini, rinfreschi e la tradizionale lotteria del quadro, che un tempo era sostituito da altri oggetti come cappello e cravatta o grembiule e velo da donna.